SCOPRILA

Ogni giorno le guide turistiche dell’MBF ti trasporteranno nei luoghi più sconosciuti e caratteristici della città. 

Su una mongolfiera, in bici o a cavallo, scoprirai la bellezza dei colori materani vista da nuove prospettive.

Immergiamoci insieme nel mondo del passato, quello delle cose buone.

 

I SASSI

Intrecci, sentieri nascosti, viuzze semi abbandonate dalla parvenza melanconica. Profumi, vita, un meraviglioso groviglio di casupole di ogni epoca. Labirinti sotterranei alternati a meandri cavernosi, e case, abbarbicate lungo la verticalità della gravina, un profondo vallone selvaggio, naturale, sorprendente. Questa città nella città è una perla rara, un paesaggio trasversale, partimonio mondiale dell’Unesco. Un’enorme scultura che ha preservato sin dal più lontano Paleolitico il modo di abitare delle caverne, accanto alle quali sono sorte abitazioni più moderne: ad ogni epoca storica che si ripercorre, infatti, è possibile associare una particolare tipologia abitativa.

Ma Matera non è solo la bellezza rupestre dei suoi Sassi.

 

LE CHIESE RUPESTRI

Cripte, eremi, basiliche e cenobi, luoghi di culto scavati nel tufo, sparpagliati nel tessuto urbano dei Sassi, lungo i precipizi o  sull’altopiano murgiano. Le chiese scavate nella roccia con i loro virtuosismi architettonici ed i loro affreschi, costituiscono oggi eccezionali opere artistiche ed esempi di quell’architettura in negativo a cui gli abitanti della zona erano abituati dato che le abitazioni venivano ricavate direttamente nella roccia. In un insieme eterogeneo ed armonico in cui a chiese greco-ortodosse si affiancano chiese latine, questi edifici testimoniano lo sviluppo del livello culturale ed architettonico raggiunto dalle comunità rupestri. Santa Lucia e Agata alle Malve, Santa Maria de Idris e Santa Barbara sono solo alcune delle circa 155 chiese rupestri diffuse sul territorio materano.

 

LA CATTEDRALE

La cattedrale di Matera si trova ubicata nella civita, sull’altura a cavallo dei due Sassi, dove anticamente sorgeva la chiesa di Sant’Eustacchio. La sua costruzione, voluta dall’arcivescovo Andrea, ebbe inizio nel1230 e vide la sua definitiva conclusione quarant’anni dopo, nel 1270. Lo stile costruttivo della Basilica è romanico-pugliese, con impianto esterno a tre navate, di cui quella centrale più alta e aperta sui fianchi da cinque finestre. La facciata principale, con la porta maggiore, è sovrastata dalla statua della Madonna della Bruna, mentre sui lati ritroviamo le raffigurazioni dei santi Pietro e Paolo, Eustacchio, patrono della città insieme alla Madonna della Bruna, e Teopista. L’interno è a croce latina, tripartito in tre navate da dieci colonne con capitelli medievali figurati. Venne rinnovato nel 1700 mantenendo ben poco della decorazione originaria.

 

LE RISERVE NATURALI

Le riserve naturali, i parchi, le oasi protette che caratterizzano tutto il territorio della Basilicata sono un caratteristico intreccio tra natura e cultura. Al loro interno non solo vivono rare specie faunistiche e floristiche, ma sono custoditi anche reperti di grande valore storico e culturale. Il Parco della Murgia Materana, la Riserva Regionale San Giuliano ed il Colle Timmari sono le aree naturali che potrete visitare a Matera. Nel territorio dell’altopiano della Murgia Materana, in mezzo a particolari entità floristiche, si innalzano i resti di antichi villaggi neolitici.

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